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  • Proposte che dal nostro punto di vista non sono condivisibili in parte o in toto

26th marzo 2009

Proposte che dal nostro punto di vista non sono condivisibili in parte o in toto

…ma che riportiamo perchè pensiamo che si debba ascoltare la voce di ogni cittadino!

Istruzione
• nelle case popolari, negli asili nido dare la precedenza ai nostri residenti, gli extracomunitari se non hanno un lavoro non pagargli luce – affitto ecc.

Mobilità
• aprire il centro storico alle auto sempre
• nuovi parcheggi gratuiti per il centro
• bisogna far decollare l’aeroporto per il bene della città
• l’aeroporto è importante favorisce gli affari, fa uscire la città dal provincialismo e favorisce il turismo verso altre città

Economia
• aiuti comunali ai vari gruppi d’acquisto
• dare ai forlivesi il lavoro prima che agli extra comunitari

Centro storico
• le case popolari del centro storico sono abitate in maggioranza da extra-comunitari. Non è giusto perché ci sono tanti anziani in stato di necessità con pensioni minime e gli stranieri possono andare ad abitare anche in campagna
• togliere gli extra-comunitari dal centro storico

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Questo articolo è stato postato in giovedì, marzo 26th, 2009 del 06:58 ed è archiata sotto 3-LE VOSTRE RICHIESTE. È possibile seguire tutte le risposte di questo articolo attraverso RSS 2.0 feed. Puoi lasciare una risposta, oppure trackback dal tuo sito.

There are currently 2 responses to “Proposte che dal nostro punto di vista non sono condivisibili in parte o in toto”

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  1. 1 aprile 2nd, 2009, MaRaNtZ ha detto:

    Grazie per avermi dato ascolto, noto che avete rimosso la parte sulla distribuzione dell’acqua pubblica negli esercizi commerciali dalle cose che non condividete. E’ bello sapere che i cittadini vengono ascoltati. Cordiali saluti e tanti auguri per la lista.

  2. 2 marzo 30th, 2009, MaRaNtZ ha detto:

    Riguardo all’acqua degli acquedotti distribuita dai locali pubblici, vi invito cordialmente a ripensarci. In molti paesi del nord Italia, specialmente montani, è consuetudine offrire l’acqua del sindaco, con la minerale solamente a richiesta. In tantissimi paesi europei, come l’inghilterra, l’olanda, la germania, è addirittura cosa normalissima servire la “tap water” e vedersi guardare con stupore se si chiede un acqua in bottiglia, come se si chiedesse una marca di vino particolare.

    Molti esercizi hanno una macchina filtrante che permette di servire acqua del sindaco fredda, ambiente o addirittura frizzante addizionando sul momento con CO2.

    Si riducono i costi, gli imballaggi, le bottiglie (che pur di vetro vanno comunque trasportate e riciclate con dispendio energetico). Insomma, io ho imparato a chiedere l’acqua del sindaco ovunque in Italia con orgoglio (tranne a Cesena perché l’acqua non è sempre il massimo). Solo da noi ti trattano come un ufo.

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