COMUNICATO STAMPA: Sulle elezioni del presidente della circoscrizione 1
Lunedì 29 giugno si è svolta nella sede della Circoscrizione 1 la seconda convocazione per le elezioni del Presidente, in quanto la prima serata, organizzata per venerdì 26 giugno è andata deserta a causa dell’astensione in blocco della coalizione di centrodestra.
Ecco la cronaca dei fatti:
assume la Presidenza la signora Manuela Montanari (PD) e si aprono i lavori con l’appello dei presenti, la nomina degli scrutinatori e la lettura del programma da parte di entrambe le coalizioni.
Interviene poi il consigliere di DestinAzione Forlì Patrizia Cimatti che, oltre a presentare un documento in cui vengono proposte delle variazioni, come sintesi migliorativa dei programmi di entrambi gli schieramenti, propone loro la propria candidatura come presidente, in forma indipendente.
Il programma presentato da DestinAzione Forlì alle due coalizioni è la prova tangibile di quello che può significare lavorare ed impegnarsi tutti insieme con spirito di condivisione sui progetti presentati da tre diversi schieramenti; il risultato che ne deriverebbe sarebbe il meglio ottenibile per la cittadinanza, perché comprende le richieste di tutti gli elettori.
Questo è l’obiettivo che si prefigge DestinAzione Forlì, indispensabile per attuare una vera democrazia partecipata.
Segue un momento di discussione dei programmi e delle proposte e si arriva alle seguenti conclusioni prima di accingersi a votare: la coalizione PdL/Lega Nord accetta in toto le integrazioni di DestinAzione Forlì sottoscrivendole e firmandole, spiegando che nella richiesta di un voto a loro sostegno si impegnavano a rispettare la nostra indipendenza e a non pretendere accorpamenti o nessun tipo di accordo vincolante nei loro confronti.
La coalizione PD/IdV dichiara che buona parte delle nostre integrazioni sono già presenti nel suo programma, però alcune non vengono accettate a priori perché proposte dall’opposizione; su altre si dimostra disposta ad aprire un eventuale dialogo di approfondimento senza specificare, né sottoscrivere o impegnarsi su alcun punto con un documento scritto.
Entrambi gli schieramenti confermano i loro candidati alla presidenza e si procede con le operazioni di voto: 10 voti al candidato del centrodestra e 10 al candidato del centrosinistra, DestinAzione Forlì vota, coerentemente con i suoi principi di centralità dei programmi, a favore di chi si è impegnato ad assumere il suo programma tramite adesione sottoscritta.
Facendo diversamente, infatti, secondo il regolamento della votazione, avrebbe di fatto ottenuto la presidenza il PD senza lasciare spazio alle nostre integrazioni programmatiche che proponevano di unire le istanze di tutti.
A questo punto si riprendono i lavori: il consigliere di DestinAzione Forlì ripropone, ancora una volta con un intervento guidato dal buon senso e dai toni concilianti, la sua candidatura indipendente, ritenendola l’unica in grado di aprire un dialogo fra le parti per evitare il protrarsi della situazione di stallo venutasi a creare.
Dimostra questa tesi il fatto che la coalizione PdL/Lega abbia accettato in toto le integrazioni in cui erano inseriti anche diversi punti del programma PD/IdV. Anziché aprirsi un confronto per valutare i possibili scenari che si sarebbero potuti realizzare appoggiando la candidatura alla Presidenza di Patrizia Cimatti da parte di almeno uno degli schieramenti, vengono lanciate pretestuose accuse di basso livello e si ritorna a votare.
Stesso identico risultato della precedente votazione 10 a 10: prima di procedere al ballottaggio i consiglieri del PD/IdV chiedono una sospensione per poi decidere di non rientrare più in sede di discussione.
Rientrano solo per pochi minuti la Presidente sig.ra Montanari e un consigliere per dichiarare che il gruppo PD/IdV abbandona l’aula e si riserva di dare comunicazione delle motivazioni e delle azioni successive.
A questo punto continuano i lavori con numero di dieci presenti e viene eletto il consigliere Fusconi quale Presidente della Circoscrizione con 9 voti e 1 astensione, quella di DestinAzione Forlì, astensione motivata dal fatto che è mancata un’ultima possibilità di dialogo fra tutte le parti. La rappresentante di DestinAzione Forlì poi rifiuta la carica di Vice-Presidenza offertale dalla coalizione PdL/Lega.
Con rammarico, purtroppo, la Lista Civica DestinAzione Forlì è costretta a rilevare da parte dei consiglieri del PD/IdV, eletti nella circoscrizione 1, un totale rifiuto ad accettare una forma di controllo indipendente, anche se consci del fatto che la separazione dei poteri è garanzia di maggior democrazia e trasparenza, rivelando un comportamento quasi illiberale.
Invece con preoccupazione facciamo notare come le aperture nei confronti degli intenti di DestinAzione Forlì ci siano state solo da parte del neoeletto Sindaco Roberto Balzani durante la campagna elettorale ma non da parti del suo stesso partito che, a nostro avviso, hanno attuato la solita politica del “muro contro muro”, che da lungo tempo caratterizza soprattutto la circoscrizione 1.
Rimanendo, comunque, aperti al dialogo auspichiamo la realizzazione di quel cambiamento e quella vera democrazia promessi in campagna elettorale da Balzani tramite una sostanziale modifica di atteggiamento e di dinamiche interne da parte del principale partito che lo appoggia.
QUI trovate le nostre modifiche e proposte ai programmi della circoscrizione 1 del centro-destra e centro-sinistra.
DestinAzione Forlì
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Apprendiamo dalla stampa che Fausto Ferraresi, direttore della divisione Teleriscaldamento di Hera, ha recentemente dichiarato l’esistenza di nuove strategie per ampliare il teleriscaldamento in città.
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FONTE: Corriere.it
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Il rapporto di Assoambiente, che riunisce oltre 130 imprese per i servizi ambientali e ha svolto un censimento capillare di tutti gli impianti: entro 24 mesi tutta l’Italia vivrà il dramma già provato a Napoli .
Carissimi,



































