RASSEGNA STAMPA – Crollano i passeggeri negli aeroporti: “La Regione intervenga”
Fonte: romagnaoggi.it
Sono numeri assai poco rassicuranti quelli sul traffico aereo negli aeroporti dell’Emilia-Romagna nei primi sei mesi del 2009 diffusi dal consigliere comunale di Ravenne, Gianfranco Spadoni. Per il “Ridolfi” di Forlì si parla di un -44,8%, per il “Fellini” di Rimini di un -22,1% e per il “Verdi” di Parma di un -16,1%. Drastici cali di passeggeri che, secondo Spadoni, impongono “una forte riflessione da parte della Regione” sulla tenuta del sistema aeroportuale regionale.
“In questo scenario molto critico, emerge un dato davvero moto confortante: vale a dire quello dell’aeroporto “Marconi” di Bologna – fa notare Spadoni – il quale continua a recuperare un forte traffico di passeggeri, per una percentuale di quasi il + 5% riferito al semestre dell’anno scorso. Questi dati risentono, con molta probabilità, della crisi economica, ma è verosimile esista soprattutto un serio problema di razionalizzazione per fare troncare i conti (con i bilanci che continuano a non quadrare), e per evitare dannose sovrapposizioni ed ingiustificate vicinanze tra uno scalo e l’altro come si sta verificando nel quadro attuale”.
“Vanno accantonati i ragionamenti di campanile – sostiene Spadoni – e con grande responsabilità bisogna individuare un chiaro indirizzo aziendale in grado di trovare un accordo fra gli enti locali dell’ Emilia Romagna per giungere ad una scelta condivisa. Sulla scorta dei risultati di gestione, occorre adottare una razionalizzazione all’insegna di una più rigorosa gestione economica sia per gli aeroporti dell’Emilia, sia per gli scali della Romagna”.
“La Regione, da troppo tempo latitante sulla questione dei traffici aerei, dovrà porre mano a questa materia così particolare ma allo stesso tempo così dispendiosa per la collettività – è la tesi del consigliere comunale ravennate -. Allo stesso tempo servono prese di posizione e scelte rigorose da parte degli enti locali che non possono continuare ad accettare supinamente il grave disinteresse della Regione sull’argomento in questione”.
“Si tratta di una situazione che produce risultati così negativi alla luce dei quali i singoli consigli d’amministrazione dovrebbero coscienziosamente dare una pubblica giustificazione – rincara la dose Spadoni -. Per queste ragioni, ed auspicando una sana riorganizzazione degli scali emiliani e di quelli romagnoli, s’invitano le amministrazioni del Comune e della Provincia di Ravenna, nonché la giunta della locale Camera di commercio, a dare un forte segnale al riguardo per ottimizzare il sistema aeroportuale del nostro territorio”.





































