1st giugno 2010

Il PdL fa di tutto per incastrare 5 stelle

Isabella Castagnoli del PdL se ne vuole uscire con questo titolo sui quotidiani locali
QUARTIERE CENTRO URBANO. CESENA 5 STELLE SI ALLEA COL PD ED ENTRA IN MAGGIORANZA SCEGLIENDO LA POLITICA DEI “DUE FORNI”
L’intero articolo è in calce sul fondo.

Peccato che non c’erano giornalisti presenti al quartiere centro urbano durante l’insediamento dei consiglieri di quartiere.
Quanto scritto nell’articolo in calce, oltre che irriverente, bugiardo e in malafede, è indice del tentativo di strumentalizzare in maniera politica i quartieri, che come tali contano oggi poco per il PdL, tranne che per trarne vantaggio come cassa di risonanza mediatica.
Voglio raccontare come sono andate in realtà le cose.
Lunedì sera  al Centro Urbano NON E’ STATO ELETTO IL VICEPRESIDENTE.
Ritenendo meritevoli entrambi i candidati come persone degne, 5 stelle ha fatto la scelta di astenersi, dopo una lunga dichiarazione di voto basata sul confronto fra i programmi, lasciando agli elettori la responsabilità su quale maggioranza delineare. Ciò ha portato alla votazione che ha visto eleggere Sandro Soldati (PD) senza il contributo diretto di 5 stelle.
Paolo Marani (io), ha offerto la propria candidatura come vicepresidente al preciso vincolo di rappresentare le minoranze (tutte), e ha pertanto dichiarato che NON accetterà la vicepresidenza se questa non sarà proposta collegialmente anche dalle opposizioni, o almeno parte di esse.
Ciò non si è verificato, pertanto Paolo Marani ha ritirato la propria candidatura, non accettando di farsi eleggere solo dalla maggioranza che ha contribuito con la propria astensione a favorire indirettamente, consentendo a Sandro Soldati (PD) di diventare Presidente. Ricordo che la situazione era di assoluta parità, con il PD che poteva contare su 6 consiglieri, mentre la somma di tutte le altre opposizioni su altri 6. Paolo Marani non avrebbe potuto imporre il candidato del PdL nemmeno se lo avesse votato, dato che il PD non era disposto a fare accordi in tal senso, e il suo voto era comunque determinante.

A quel punto, abbiamo tutti chiesto alle altre opposizioni (esclusa 5 stelle) di presentare un loro nome come vicepresidente.

Risultato ?
VUOTO TOTALE! Il PdL NON VUOLE la vicepresidenza, e AFFERMA PUBBLICAMENTE A VERBALE che non la chiederà mai.

Quindi, la situazione è questa:
La maggioranza elegge il proprio presidente senza il voto di 5 stelle.
5 stelle offre la candidatura a vicepresidente solo se votata anche dalla minoranza
La minoranza NON offre una sua candidatura ne intende offrirla.
Il regolamento stabilisce che la vicepresidenza non può andare al PD.
Seduta rinviata alla prossima settimana.
Il tentativo evidente è quello di forzare 5 stelle a chiedere la vicepresidenza, visto che non può prendersela lo stesso gruppo PD, per poi scrivere sui giornali:
“Avete visto ??? Il PD non rispetta le minoranze e vuole pigliarsi tutto lui, e quelli di 5 stelle inciuciano con il PD”
Perchè allora il PdL non ha offerto una sua candidatura a vicepresidente, visto che il presidente era già stato regolarmente eletto ? Per ripicca ? Per ostruzionismo ?
Il gruppo PdL, di cui capisco solo ora l’intento di sfruttare i quartieri, non ha alcuna voglia di lavorare per i cittadini, ma usa i quartieri per colpire mediaticamente l’attuale maggioranza. Ciò dimostra un comportamento ipocrita in spregio al lavoro che i quartieri dovranno compiere per i cittadini.
Per favore, fate filtrare queste verità, opportunamente corrette lessicalmente e riformulate come articolo giornalistico, in maniera da dare diffusione mezzo stampa di come si sono realmente verificati gli eventi.

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QUARTIERE CENTRO URBANO. CESENA 5 STELLE SI ALLEA COL PD ED ENTRA IN
MAGGIORANZA SCEGLIENDO LA POLITICA DEI “DUE FORNI”

Per oltre un mese abbiamo lavorato ad una candidatura forte e concreta per
la presidenza del quartiere Centro Urbano, che potesse essere condivisa
dalle tre forze di opposizione presenti nel quartiere (Pdl, Pri e Cesena 5
Stelle). Pensavamo infatti che, in seguito al buon risultato elettorale che
nel Centro Urbano ha premiato le forze di opposizione con circa il 52% dei
voti, fosse intenzione di tutti non regalare l’ennesima presidenza al
Partito Democratico.

Nelle ultime settimane pertanto si sono tenuti due incontri, nel corso dei
quali il Partito Repubblicano ha confermato il suo appoggio al nostro
candidato, mentre Cesena 5 Stelle ha dichiarato di non avere nessuna
preclusione sul nome, e ha chiesto di poter ragionare su una piattaforma
programmatica comune. Come Pdl abbiamo condiviso la quasi totalità delle
proposte presentate dai “grillini”, sebbene sottoscrivere un vero e proprio
programma per un organismo consultivo e di partecipazione fosse un po’ una
forzatura. Una volta condiviso il nome del candidato ed il programma con le
altre forze di opposizione, ci aspettavamo un epilogo positivo della
vicenda. Inspiegabilmente però, nonostante i contatti avanzati e senza
alcuna motivazione logica, negli ultimi giorni i “grillini” ci hanno fatto
sapere che il loro consigliere di quartiere Paolo Marani si asterrà durante
la votazione del presidente, consegnando di fatto la presidenza al Pd con
sei voti a favore, cinque contrari e un’astensione.

In base alle voci che circolano in queste ore, i grillini avrebbero pensato
bene di “svendere” la presidenza, e con essa le speranze dei tanti cittadini
che si aspettavano un nuovo quartiere capace di ascoltare per davvero le
loro istanze, in cambio di una poltroncina quale la vicepresidenza del
centro urbano. Se sarà così, lo vedremo durante le prime riunioni del
quartiere. Ma è chiaro fin da ora che il comportamento della consigliera
comunale Natascia Guiduzzi e del neo-eletto consigliere di quartiere Paolo
Marani nei confronti delle altre forze di opposizione è stato poco limpido e
soprattutto incoerente, se pensiamo anche che a Forlì nella circoscrizione 1
i “grillini” hanno sostenuto e sostengono tutt’ora un presidente della Lega.

Non deve passare inosservato neppure l’atteggiamento del Pd, che con questi
trucchetti e accordi sottobanco ha confermato di voler gestire a tutti i
costi i dodici quartieri, alla faccia della condivisione con le altre forze
politiche. Questo ci indurrà a fare ostruzionismo nel quartiere Centro
Urbano e a seguire una linea di opposizione dura in ognuno degli organismi
dove siamo presenti, segnalando di volta in volta ai cittadini tutte le
decisioni che verranno prese sopra le loro teste.

Isabella Castagnoli
Consigliera Provinciale del Pdl

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Questo articolo è stato postato in martedì, giugno 1st, 2010 del 18:26 ed è archiata sotto 7-NOTIZIE DAL MONDO. È possibile seguire tutte le risposte di questo articolo attraverso RSS 2.0 feed. Puoi lasciare una risposta, oppure trackback dal tuo sito.

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