In risposta ad un commento di un cittadino sul Biodigestore di Durazzanino
Rispondiamo al lettore del blog di DestinAzione Forlì circa la tempistica della procedura del biodigestore di Durazzanino.
Ci preme segnalare in primis quanto segue: la risposta è firmata in via eccezionale anche dal presidente dell’Associazione Clan-Destino in quanto direttamente coinvolto e in quanto pare di cogliere nella domanda del nostro lettore un sorta di confusione di ruoli fra associazione Clan-Destino e lista civica DestinAzione Forlì. Ci è parso utile, e maggiormente chiaro, in questa circostanza, fare un resoconto dei fatti unitario.
“Sia la lista civica DestinAzione Forlì che l’Associazione Clan-Destino hanno avuto notizia del progetto del biodigestore grazie ad alcune voci che circolavano circa l’avvenuto deposito della pratica autorizzativa e, immediatamente, hanno presentato richiesta di estrazione di copia, quindi a procedimento già inoltrato.
Dopo aver ricevuto il materiale e aver appreso che la procedura autorizzativa non coinvolgeva, per legge, nè la cittadinanza nè eventuali associazioni quali il Clan-Destino, vista la piccola taglia del biodigestore, è trascorso solo il tempo necessario per leggere i documenti e stilare qualche osservazione puntuale richiedendo, come sempre fatto, l’aiuto di tecnici esperti. Le osservazioni sono state depositate poche settimane dopo dal consigliere comunale della Lista Civica DestinAzione Forlì e, immediatamente messe sul relativo sito, quindi visibili a tutti.
Contemporaneamente l’Associazione Clan-Destino si è prodigata per organizzare nel più breve tempo possibile una serata informativa rivolta alla cittadinanza (compito che dovrebbe spettare ai vari rappresentanti di quartiere o amministratori) cercando, come sempre, di essere affiancata da esperti, quali il Prof. Gianni Tamino, al fine di poter fornire elementi tecnici e scientifici inconfutabili. Questa scelta ha comportato però un adeguamento ai numerosi impegni degli esperti che, essendo continuamente chiamati in tutta Italia, hanno fatto sì che vi fosse un leggero slittamento dei tempi.
Grazie poi alla richiesta del consigliere di DestinAzione di entrare nel merito della procedura, anche se già avviata, è stato possibile far accettare anche un’ottantina di osservazioni redatte da altrettanti cittadini residenti nelle zone limitrofe all’impianto che, dopo l’incontro svoltosi a Durazzanino, hanno deciso di mobilitarsi per cercare di apportare il loro contributo cercando di sensibilizzare l’Amministrazione.
Rimane il fatto, purtroppo, che in mancanza di uno strumento di pianificazione territoriale efficace, per ottenere il quale abbiamo già cominciato a sollecitare gli uffici e l’assessore competente, e in presenza di una normativa regionale che toglie quasi ogni regola e ogni restrizione alla proliferazione di questi impianti, non sono molti i margini di manovra.
Per quanto riguarda il coordinatore del quartiere di S.Giorgio, che aveva le nostre stesse possibilità di accedere sia alla documentazione inerente l’impianto, sia alle informazioni dell’avvenuto deposito (o forse di più, visto che fa parte del partito di maggioranza e che ha,quindi, più consiglieri che possono svolgere un lavoro di controllo su quanto sta succedendo in Comune) non capiamo perché anzichè preoccuparsi di informare i cittadini, si preoccupi di criticare gli unici gruppi che hanno fatto qualcosa di utile in questo senso.
In fondo una lista civica di minoranza ha svolto il suo ruolo di controllo e un’associazione ha svolto il ruolo che si è assunto in maniera volontaria di fornire informazioni organizzando una pubblica assemblea.
Non sarebbe più logico pretendere che chi è al governo della città desse mandato agli uffici tecnici, o agli organi preposti al decentramento, di informare il più tempestivamente possibile i residenti nel territorio dove vengono proposti i vari impianti, anche se non sono sottoposti a procedure di valutazione di impatto ambientale?
Quindi, in virtù di quanto spiegato, riteniamo di aver svolto il nostro lavoro e di averlo fatto nel più breve tempo possibile dopo averne avuta notizia. La dichiarazione del coordinatore sopra citato sembra più un modo per scaricarsi la coscienza, anche davanti a testimoni, forse per non aver svolto fino in fondo il proprio dovere di punto di contatto fra la cittadinanza e gli uffici dell’Amministrazione.”
Cordiali saluti
Raffaella Pirini (Lista Civica DestinAzione Forlì)
Patrizia Cimatti (coordinatrice 2^ comm. Circoscrizione 1 DestinAzione Forlì
Fabio Tommasini (Associazione Clan-Destino)
post in 13-COSA ABBIAMO FATTO!, 3-LE VOSTRE RICHIESTE | 0 Comments






































