• DestinAzione Forlì

  • In risposta ad un commento di un cittadino sul Biodigestore di Durazzanino


27 aprile 2010

In risposta ad un commento di un cittadino sul Biodigestore di Durazzanino

Rispondiamo al lettore del blog di DestinAzione Forlì circa la tempistica della procedura del biodigestore di Durazzanino.
Ci preme segnalare in primis quanto segue: la risposta è firmata in via eccezionale anche dal presidente dell’Associazione Clan-Destino in quanto direttamente coinvolto e in quanto pare di cogliere nella domanda del nostro lettore un sorta di confusione di ruoli fra associazione Clan-Destino e lista civica DestinAzione Forlì. Ci è parso utile, e maggiormente chiaro, in questa circostanza, fare un resoconto dei fatti unitario.

“Sia la lista civica DestinAzione Forlì che l’Associazione Clan-Destino hanno avuto notizia del progetto del biodigestore grazie ad alcune voci che circolavano circa l’avvenuto deposito della pratica autorizzativa e, immediatamente, hanno presentato richiesta di estrazione di copia, quindi a procedimento già inoltrato.

Dopo aver ricevuto il materiale e aver appreso che la procedura autorizzativa non coinvolgeva, per legge, nè la cittadinanza nè eventuali associazioni quali il Clan-Destino, vista la piccola taglia del biodigestore, è trascorso solo il tempo necessario per leggere i documenti e stilare qualche osservazione puntuale richiedendo, come sempre fatto, l’aiuto di tecnici esperti. Le osservazioni sono state depositate poche settimane dopo dal consigliere comunale della Lista Civica DestinAzione Forlì e, immediatamente messe sul relativo sito, quindi visibili a tutti.

Contemporaneamente l’Associazione Clan-Destino si è prodigata per organizzare nel più breve tempo possibile una serata informativa rivolta alla cittadinanza (compito che dovrebbe spettare ai vari rappresentanti di quartiere o amministratori) cercando, come sempre, di essere affiancata da esperti, quali il Prof. Gianni Tamino, al fine di poter fornire elementi tecnici e scientifici inconfutabili. Questa scelta ha comportato però un adeguamento ai numerosi impegni degli esperti che, essendo continuamente chiamati in tutta Italia, hanno fatto sì che vi fosse un leggero slittamento dei tempi.

Grazie poi alla richiesta del consigliere di DestinAzione di entrare nel merito della procedura, anche se già avviata, è stato possibile far accettare anche un’ottantina di osservazioni redatte da altrettanti cittadini residenti nelle zone limitrofe all’impianto che, dopo l’incontro svoltosi a Durazzanino, hanno deciso di mobilitarsi per cercare di apportare il loro contributo cercando di sensibilizzare l’Amministrazione.
Rimane il fatto, purtroppo, che in mancanza di uno strumento di pianificazione territoriale efficace, per ottenere il quale abbiamo già cominciato a sollecitare gli uffici e l’assessore competente, e in presenza di una normativa regionale che toglie quasi ogni regola e ogni restrizione alla proliferazione di questi impianti, non sono molti i margini di manovra.

Per quanto riguarda il coordinatore del quartiere di S.Giorgio, che aveva le nostre stesse possibilità di accedere sia alla documentazione inerente l’impianto, sia alle informazioni dell’avvenuto deposito (o forse di più, visto che fa parte del partito di maggioranza e che ha,quindi, più consiglieri che possono svolgere un lavoro di controllo su quanto sta succedendo in Comune) non capiamo perché anzichè preoccuparsi di informare i cittadini, si preoccupi di criticare gli unici gruppi che hanno fatto qualcosa di utile in questo senso.

In fondo una lista civica di minoranza ha svolto il suo ruolo di controllo e un’associazione ha svolto il ruolo che si è assunto in maniera volontaria di fornire informazioni organizzando una pubblica assemblea.
Non sarebbe più logico pretendere che chi è al governo della città desse mandato agli uffici tecnici, o agli organi preposti al decentramento, di informare il più tempestivamente possibile i residenti nel territorio dove vengono proposti i vari impianti, anche se non sono sottoposti a procedure di valutazione di impatto ambientale?
Quindi, in virtù di quanto spiegato, riteniamo di aver svolto il nostro lavoro e di averlo fatto nel più breve tempo possibile dopo averne avuta notizia. La dichiarazione del coordinatore sopra citato sembra più un modo per scaricarsi la coscienza, anche davanti a testimoni, forse per non aver svolto fino in fondo il proprio dovere di punto di contatto fra la cittadinanza e gli uffici dell’Amministrazione.”

Cordiali saluti
Raffaella Pirini (Lista Civica DestinAzione Forlì)
Patrizia Cimatti (coordinatrice 2^ comm. Circoscrizione 1 DestinAzione Forlì
Fabio Tommasini (Associazione Clan-Destino)

  • Share/Bookmark

post in 13-COSA ABBIAMO FATTO!, 3-LE VOSTRE RICHIESTE | 0 Comments

3 settembre 2009

FESTA: Destinazione Sc’Arti Party – NON SI BUTTA VIA NIENTE – 12/13 Settembre 2009

Destinazione Sc’Arti Party – NON SI BUTTA VIA NIENTE
12-13 Settembre Festa al Parco di via Dragoni – Forlì INGRESSO LIBERO

SCARICA IL VOLANTINO

volantino-scarti-party

  • Share/Bookmark

post in 2-EVENTI, 3-LE VOSTRE RICHIESTE, 5-DOWNLOAD MATERIALE | 0 Comments

7 agosto 2009

Sulla scelta della Presidenza della Circoscrizione 1

Pubblichiamo una mail ricevuta qualche giorno fa in merito alla nostra scelta di votare come Presidente della Cirscoscrizione 1 il Sig. Fusconi Piero (PDL).  A seguire la nostra risposta.
Alle ultime elezioni ho votato per il vs/ schieramento perchè condividevo una serie di posizioni da voi sostenute. Ho poi saputo che in una circoscrizione avete appoggiato il candidato del PDL. Quindi, visto che non volevo certo che il mio voto andasse a chi appoggia il nucleare (addirittura Biondi che nel ballottaggio appoggiava Rondoni propone una centrale a Forlì!) così come non volevo andasse ai vari sesso-allegri della politica, mi chiedo per chi ho votato io. Grillo che Vi ha sponsorizzato sa di questa scelta? Bè,evidentemente in politica tutto è lecito così come in amore!
Della serie: per questa volta è andata così, vedremo la prossima.
Un bell’addio.

La nostra risposta:

Gentile ……….,

prima di tutto ci permetta di esprimerle il nostro grande ringraziamento. Lo merita per molti motivi. Per aver creduto in una possibilità di cambiamento quando solo una piccola parte di Forlivesi ci ha creduto. Per controllare l’uso che del suo voto viene fatto, non considerandolo una delega in bianco che ci permette di fare ciò che vogliamo fino alle prossime elezioni. Per avere la forza e il coraggio di esprimere apertamente il suo punto di vista. Sono tutte qualità piuttosto rare, ma che siamo fieri siano presenti tra chi ci ha eletto e ci segue,e che speriamo di poter rendere sempre più diffuse fra i forlivesi grazie all’efficacia e alla trasparenza del nostro operato concreto.

Entrando nel merito di quanto ci scrive, le confermiamo che diverse persone, anche tra chi ci ha votato e sostenuto con impegno durante la campagna elettorale, hanno espresso perplessità verso questa nostra decisione.
Senza voler cercare scuse o giustificazioni, ci sembra anche importante puntualizzare che non possiamo escludere di commettere errori nelle nostre iniziative e decisioni. Spesso si devono assumere decisioni su questioni particolarmente complesse, in cui siamo relativamente competenti, in tempi brevi. Ma al tempo stesso ci impegneremo al massimo per evitare di fare errori, rivolgendoci per consiglio a tutti i nostri simpatizzanti e ricercando anche consulenti competenti e indipendenti per le questioni più complesse.
Il nostro comportamento e le nostre scelte all’interno della Circoscrizione 1 è stato discusso approfonditamente tra le circa quaranta persone che hanno svolto la campagna elettorale. Per comprendere le motivazioni delle nostre scelte e decisioni potrà essere utile un rapido riepilogo degli avvenimenti.

Consideriamo innanzitutto l’oggetto di cui parliamo: la circoscrizione.
Se il comitato di quartiere è il gradino più “basso” (cioè che vive più da vicino i problemi che lo coinvolgono) delle istituzioni e si occupa prevalentemente di questioni di ambito strettamente locale, il consiglio di circoscrizione rappresenta, né più né meno, il piccolo passo successivo.

Il consiglio di circoscrizione ha ben pochi poteri nei confronti dell’amministrazione comunale, più che altro a livello Approfondimento articolo »

  • Share/Bookmark

post in 3-LE VOSTRE RICHIESTE, Comunicati Stampa | 15 Comments

28 luglio 2009

Bilancio consuntivo di spesa per la campagna elettorale

La lista civica DestinAzione Forlì comunica per trasparenza sotto diverse macrovoci le entrate e le uscite monetarie della nostra campagna elettorale.

QUI trovate le entrate. (tot. € 16.976,72)

QUI trovate le uscite. (tot. € 17.093,34)

  • Share/Bookmark

post in 3-LE VOSTRE RICHIESTE, 5-DOWNLOAD MATERIALE, Comunicati Stampa | 0 Comments

15 aprile 2009

APPUNTAMENTI – Oggi presso il Circolo ACLI di Roncadello in Largo Roccatella, 7.

La serata inizierà a partire dalle ore 20:45.
Durante gli incontri non solo si ascolteranno i cittadini con l’intento di capire le loro aspettative, ma si troveranno anche momenti per illustrare i vari punti del programma che è tuttora in continua evoluzione e a breve verranno pubblicate sul sito le integrazioni nate dai suggerimenti e dai consigli raccolti fino ad oggi.
Le proposte giungono grazie agli incontri pubblici, grazie alla pagina “le tue idee” del nostro sito e attraverso il continuo dialogo che Pirini Raffaella può avere con i cittadini nelle giornate di mercato, in cui è sempre presente, durante la raccolta firme per la sottoscrizione della lista civica.

  • Share/Bookmark

post in 2-EVENTI, 3-LE VOSTRE RICHIESTE | 0 Comments

26 marzo 2009

Cosa è stato proposto e cosa vuole essere cambiato

All’evento di presentazione della lista civica Destinazione Forlì ,avvenuta il 21 marzo 2009 al Teatro “IL PICCOLO”, sono stati distribuiti dei moduli ai partecipanti con 2 semplici domande:
- Cosa vorresti cambiare a Forlì?
-
Cosa proponi per cambiare Forlì?

NOTE
Chi ha lasciato questi commenti (di tutte e due le sezioni) volesse approfondire i temi, perchè pensa che noi non li abbiamo recipiti nella giusta maniera, è invitato a farlo sul blog, inviando una mail a info@destinazioneforli.it , telefonando al numero 333-3939779 oppure passando in sede in via Ravegnana 15.
Raffaella Pirini sarà in sede il lunedì, il mercoledì e il venerdì è comunque consigliabile un contatto telefonico per concordare un appuntamento.

  • Share/Bookmark

post in 3-LE VOSTRE RICHIESTE | 0 Comments

26 marzo 2009

COSA CONDIVIDIAMO E VOGLIAMO FARE

Ambiente

  • per migliorare Forlì e l’Italia in genere bisogna ripartire dall’ambiente quindi propongo l’acquisizione di una consapevolezza che la tutela dell’ambiente (aria , acqua, terra, alimenti) è la base di partenza di una reale prevenzione dalle malattie. Bisogna educare tutti i cittadini ad acquisire questa consapevolezza.
  • Insegnare a tutti, piccoli e grandi, che l’ambiente (acqua, aria, terra) deve essere tutelato per prevenire le malattie
  • anche le strade vanno riparate e bagnate di tanto in tanto per non fare alzare le polveri
  • pulire le campagne e le città dai detriti tossici
  • togliere tutto ciò che inquina
  • pulizia per le strade e dei fossi
  • tasse per chi inquina con mezzi di trasporto inutili (vedi suv)

Acqua

  • no privatizzazione acqua
  • l’acqua degli acquedotti distribuita nei locali pubblici come acqua potabile

Rifiuti

  • Togliere l’inceneritore (5) obbligare tutti a fare la raccolta differenziata
  • raccolta porta a porta (11) in tutte la città e in tutta la provincia e con applicazione della tariffa puntuale
  • non si devono costruire nuovi inceneritori (2). L’idea che i rifiuti siano una risorsa e non materiale da bruciare per inquinare l’ambiente e aumentare il rischio di patologie
  • Tenendo presente che nel mondo stanno smantellando gli inceneritori riprendere la questione andando a Bologna o a Roma
  • meno rifiuti prodotti
  • meno imballaggi nelle merci
  • finanziare distributori di latte (2), detersivo (2), acqua alla spina (2) per diminuire lo spreco di plastica.
  • Eliminare i 3 inceneritori

Urbanistica

  • Recuperare le abitazioni sfitte e impedire di costruire senza criterio come ora. Basta lottizzare
  • più aree verdi
  • smettere di costruire edifici su edifici
  • non cementificare il territorio (2)
  • recupero aree dismesse (2)
  • sviluppo urbanistico in armonia con l’ambiente e col tessuto connettivo preesistente
  • concorsi nazionali o europei di progettazione per le aree da recuperare, riqualificare, ripensare della città
  • limitazione nell’utilizzo del territorio, riqualificazione dell’esistente (in molte aree di recente edificazione ce n’è proprio bisogno)
  • insediare nel prato antistante le vie Orceoli e Schuman supermercato farmacia, ufficio postale ed edicola o tabaccheria. Nel quadrilatero Orceoli, Schuman C.so Europa, Bertini c’è solo un negozio di parrucchiere
  • …quell’orrore di pensilina
  • impedire la costruzione di opere che danneggiano la bellezza della nostra città (esempio pensilina in P.zza Saffi)
  • più alberi
  • più verde pubblico

Energia

  • incentivare le fonti di energia rinnovabile (3)
  • incentivo comunale energie alternative
  • incentivare la realizzazione di impianti a basso consumo
  • sistema illuminazione con meno spreco
  • contributi fotovoltaico
  • una amministrazione impegnata nella ricerca, lo sviluppo e la promozione di attività legate alle fonti energetiche rinnovabili alla promozione della realizzazione e ristrutturazione degli edifici in edifici “passivi” cioè a basso consumo.

Cultura

  • più cultura
  • manifestazioni culturali aperte a tutti (concerti gratuiti, conferenze…)
  • diversi modi di fare cultura “non solo san Domenico”
  • migliorare l’offerta musicale della città
  • collaborazione con l’università per raccogliere idee e spunti progettuali
  • Proiettare documentari ed insegnare a produrli
  • promuovere incontri, interventi di esperti, serate a tema di musica ed arte al fine di impedire ai giovani di abbandonare la città
  • favorire l’integrazione e non la paura degli immigrati
  • più luoghi dedicati alla musica, sale prove a disposizione delle band e dei musicisti emergenti

Etica

  • ci sarebbe bisogno di svecchiare la classe dirigente: siamo nelle mani di un pugno di uomini (certamente con esperienza, ma di vedute oramai ristrette) che ricopre tutti i ruoli dirigenziali importanti, togliendo opportunità, posti di lavoro e denaro ai giovani validi (non ai figli di papà) che potrebbero cambiare qualcosa… RAGAZZI SE CE LA FATE NON DIVENTATE COME LORO, VI PREGO!
  • Più trasparenza in tutte le decisioni del Comune (2)
  • riprese pubbliche sedute comunali
  • bilancio comunale dovrebbe essere pubblico e pubblicizzato ogni anno coi necessari chiarimenti e commenti, in modo che si possa capire come sono distribuite le risorse disponibili
  • sono tendenzialmente d’accordo con il programma. In particolare mi interessa il discorso sulla trasparenza per sapere come e dove vengono spese molte risorse che potrebbero essere meglio distribuite per tutti i cittadini
  • fare le cose senza pensare al proprio tornaconto (2)
  • i padroni dei cani non portino i loro cani a sporcare sui marciapiedi
  • più trasparenza
  • controllare che tutti facciano il loro dovere

Democrazia partecipata

  • aumentare i rapporti fra i cittadini e il Palazzo (3)
  • dare realmente voce ai cittadini
  • inchieste fra i cittadini per sentire le varie opinioni
  • incentivare incontri di ogni tipo (di protesta, culturali, artistici) per risvegliare la cittadinanza
  • referendum per consultare i cittadini quando si tratta di cose che riguardano la città

Istruzione

  • asili nido e scuola materna aperti anche in estate
  • educare i bambini fin dalle prime scuole a non mangiare prodotti confezionati ma autoprodotti

Salute

  • migliorare il servizio sanitario a domicilio. Consegna farmaci gratuita alle persone con ridotte capacità deambulatorie e per gli anziani
  • bonifica amianto gratuita da parte del Comune
  • diminuzione siti antenne telefoniche

Mobilità

  • Creare aeroporto della Romagna a S. Giorgio di Cesena e chiusura del Ridolfi di Forlì (2)
  • vorrei più trasporti pubblici anche su territorio extra-urbano (tipo servizio navetta in estate per il mare)
  • piste ciclabili a iosa (4) e sicure
  • non ha senso continuare con i blocchi del traffico fasulli nei quali solo i poveri onesti si impegnano non girare sapendo che tanto non conterà nulla, bisognerebbe invece incentivare/promuovere l’uso dei mezzi pubblici in città e verso località limitrofe
  • parcheggi nei 4 punti di accesso della città. Affitto gratuito bici. Solo bus elettrici, anche filobus. Piste ciclabili dirette Forlimpopoli, Castrocaro, Meldola.
  • chiudere il centro storico (2)
  • attuare realmente il blocco del traffico
  • aggiungere parcheggi a prezzi rincarati
  • un sistema diverso di circolazione per poter girare in bicicletta in tranquillità anche nelle rotonde
  • migliorare i trasporti pubblici
  • piste ciclabili vere
  • modificare il piano del traffico specialmente in centro storico
  • car sharing (3) e bike sharing
  • parcheggi sotterranei gratuiti
  • meno traffico
  • un parcheggio per accogliere i pullman al museo San Domenico. Attualmente parcheggiano sotto le finestre di via Andrelini rimanendo accesi per l’aria condizionata e costringendo tutti a tenere le finestre chiuse
  • parcheggi multipiano in punti strategici a prezzo convenzionato (v.le v. veneto, ex pompieri ecc)
  • c’è urgenza della manutenzione dei marciapiedi (sono dissestatissimi)
  • anche le strade vanno riparate e bagnate di tanto in tanto per non fare alzare le polveri
  • continuare a migliorare il trasporto Urbano – sostenere il comitato utenti
  • rimettere le linee 11 e 12 nel transito per piazza Saffi
  • la principale cosa da fare è rivoluzionare il sistema di trasporto pubblico componendolo di una vasta quantità di micro-bus
  • si chiede agli automobilisti che rallentino alle rotonde
  • in Via Orceoli gli automobilisti vanno troppo veloci
  • gestione parcheggi e viabilità
  • migliorare i percorsi degli autobus
  • tenere le strade e i marciapiedi in buono stato
  • viabilità
  • l’autobus 1 non è mai puntuale e salta le corse
  • incremento del trasporto pubblico intercomunale e interprovinciale
  • allargare il servizio urbano (Roncadello, San Tomè ecc.)
  • le persone che per recarsi al lavoro hanno una distanza di percorrenza minore di 10 Km devono muoversi con mezzi pubblici o in bicicletta anche se hanno i bambini
  • aree pedonali più estese, piste ciclabili ben distribuite che confluiscano al centro della città
  • trasporto pubblico a costo inferiore con più corse e mezzi ecologici
  • migliore viabilità più area pedonale nel centro storico
  • no aree residenziali vicino ad aree produttive
  • miglior strutturazione del PRG
  • Autobus per gli studenti gratuiti

Economia

  • aiuti comunali ai vari gruppi d’acquisto
  • aumentare la copertura dei servizi di trasporto in modo che tutti i punti siano raggiungibili (S. Tomé ne è completamente priva). Mezzi di trasporto meno obsoleti e più economici (1,50€ per andare da via Ravegnana a via Lunga è eccessivo)
  • non costruire ipermercati che comportano solo il progressivo declino delle attività esistenti (2).
  • vorrei che il Comune non possedesse azioni di Hera
  • commercianti onesti, sono incazzato nero
  • coordinamento piano affitti immobili in centro per evitare costi soffocanti per le attività commerciali
  • eliminare le slot machine dai bar
  • stimolare negozi al dettaglio anche attraverso agevolazioni economiche
  • tariffe pubbliche per famiglie (di che cosa ?)
  • controlli sugli appartamenti affittati in nero a studenti o a extra comunitari attraverso incroci sulle utenze
  • ridurre al minimo gli stipendi dei funzionari e assessori e presidenti di circoscrizione
  • aiutare gli anziani o chi ha problemi di lavoro o salute
  • evitare che Hera diventi padrona di tutti i servizi
  • la gestione dell’energia, dell’acqua e dei servizi deve essere completamente pubblica = Basta con Hera!
  • Ridurre gli affitti del Centro per favorire il commercio e per fermare il degrado
  • economia più sostegno alle famiglie con bambini (asili nido a tempo pieno)
  • costringere Hera a fornire servizi e prodotti a prezzi di mercato e a non imporre il prezzo. Il cittadini deve poter scegliere il gestore
  • controllare il lavoro nero
  • si deve cercare di individuare dove sono gli sprechi

Partecipazione

  • creare aule studio e spazi per i giovani (2) per incontrarsi e scambiarsi idee
  • far sentire la propria voce anche sulla politica nazionale incentivando manifestazioni (es. contro legge 733 manifestazione a Bologna “noi non segnaliamo” il 17-03-2009)
  • la possibilità di partecipazione dei cittadini alla vita della città
  • vorrei momenti o posti di aggregazione per i giovani e per i giovanissimi
  • discussione consiglio comunale sul web in diretta
  • wi-fi negli spazi pubblici e nei parchi
  • internet gratis
  • più vita notturna per i giovani e non
  • campi estivi non solo parrocchiali
  • più informazione sugli eventi culturali in città
  • le famiglie devono organizzarsi per costruire e condividere ambienti comuni

Centro storico

  • cambiare la situazione in Piazza sempre più deserta
  • rivalorizzarlo
  • rivitalizzare il centro storico perché non sia luogo di pericolo ma luogo di comunicazione e cultura
  • vivere il centro storico in modo nuovo all’insegna della convivenza civile
  • i locali del centro storico potrebbero essere soggetti ad una normativa igienico-sanitaria un po’ meno restrittiva rispetto al normale, data la difficoltà di garantire tali standard in locali vincolati o comunque difficilmente trasformabili. Piccole deroghe (garantendo comunque chi ci lavora e chi ne fruisce, per dare un segnale positivo a chi ha voglia di investire nel Centro)
  • non tenere discoteche in città ma spostarle in periferia per esempio nella zona della fiera.
  • Via le banche e gli uffici dal Centro storico
  • il centro storico accogliente, vivo con più offerta per giovani e famiglie

Attività sportiva

  • nel parco Buscherini una piscina per i giovani e i bambini
  • accesso allo sport
  • strutture sportive non solo per il solito calcio
  • più attenzione e cura ai luoghi comunali dedicati allo sport (es. piscina comunale)

Attività sociale

  • tutela per gli anziani e per i bisognosi

Cosa vorresti cambiare a Forlì?

  • L’amministrazione comunale (3)
  • Quasi tutto (3). Prima la corruzione
  • i giochi di potere e i servilismi inutili
  • amministratori
  • testa di chi ci amministra
  • il Sindaco (3)
  • vorrei un Comune con un unico obbligo, quello del benessere di tutti
  • cultura obsoleta e priva di proposte
  • rapporto tra amministrazione politica e cittadini
  • la mentalità della gente

Cosa proponi per cambiare Forlì?

  • Nula (scritto così…)
  • Sede della Provincia alla fiera
  • ok per tutto ciò che tiene conto dell’altro
  • non ho idee
  • far sparire la Giunta Comunale
  • rimettere la cassetta per le lettere che era in fondo a via Orceoli sulla sinistra prima della Ravegnana
  • Un’idea che ho visto oggi al TG: le multe per divieto di sosta nel parcheggio disabili dovrebbero essere devolute a progetti mirati ai disabili, appunto, nel caso specifico si parlava di barca attrezzata per vela terapia, a forlì non c’è il lago ma si possono trovare altri progetti per migliorare la raccolta differenziata, prevedere nelle nostre abitazioni spazi appositi per gestire i bidoni, obbligatori come ad esempio i bagni
  • votate la Pirini
  • Share/Bookmark

post in 3-LE VOSTRE RICHIESTE | 0 Comments

26 marzo 2009

Proposte che dal nostro punto di vista non sono condivisibili in parte o in toto

…ma che riportiamo perchè pensiamo che si debba ascoltare la voce di ogni cittadino!

Istruzione
• nelle case popolari, negli asili nido dare la precedenza ai nostri residenti, gli extracomunitari se non hanno un lavoro non pagargli luce – affitto ecc.

Mobilità
• aprire il centro storico alle auto sempre
• nuovi parcheggi gratuiti per il centro
• bisogna far decollare l’aeroporto per il bene della città
• l’aeroporto è importante favorisce gli affari, fa uscire la città dal provincialismo e favorisce il turismo verso altre città

Economia
• aiuti comunali ai vari gruppi d’acquisto
• dare ai forlivesi il lavoro prima che agli extra comunitari

Centro storico
• le case popolari del centro storico sono abitate in maggioranza da extra-comunitari. Non è giusto perché ci sono tanti anziani in stato di necessità con pensioni minime e gli stranieri possono andare ad abitare anche in campagna
• togliere gli extra-comunitari dal centro storico

  • Share/Bookmark

post in 3-LE VOSTRE RICHIESTE | 2 Comments









youtube   facebook   twitter   fliker