4. Etica
Un cittadino informato non si “frega”. L’amministrazione pubblica ha il dovere di informare il cittadino
Amministrazione Comunale trasparente
L’amministrazione comunale deve razionalizzare le spese.
Le proposte sono:
· ridurre il numero degli assessori
· rivedere il numero delle società partecipate mantenendo solo quelle che rendono un servizio alla collettività
· valorizzare le risorse umane presenti nell’amministrazione e assumere o riorganizzare il personale
· eliminazione delle auto blu per tutte le cariche comunali (sindaco compreso)
La trasparenza dei conti pubblici è un requisito fondamentale di civiltà e di rispetto nei confronti dei cittadini che pagano le tasse ed un esempio di moralità che contribuirà anche al miglioramento dei conti del Comune, favorendo una sana competizione dell’offerta ed il conseguente miglioramento dei servizi al cittadino.
Riteniamo sia indispensabile utilizzare il portale internet del Comune della città per rendere assolutamente trasparente l’attività della pubblica amministrazione. Per norma statutaria dovrà essere prevista la pubblicazione di tutti gli stipendi percepiti dai pubblici rappresentanti, sommando per ogni singola persona tutti i flussi di reddito di natura politica (incarichi elettivi, partecipazioni a commissioni, incarichi politici presso altre società partecipate ecc..), nonché tutti gli incarichi dei rappresentanti pubblici in enti a partecipazione pubblica o mista, come già previsto dalla finanziaria 2007. L’obiettivo è comunque quello di vietare l’accumulo ingiustificato di cariche nelle aziende a partecipazione comunale.
I dirigenti di Ausl e Arpa non devono essere nominati dai partiti, ma scelti tramite concorso pubblico in base alle reali capacità.
Gli appalti per la gestione dei servizi di ordinaria manutenzione e di forniture varie andranno opportunamente controllati e valutati, in quanto la riduzione della pratica del subappalto ridurrebbe sicuramente gli oneri per l’amministrazione e favorirebbe l’impiego di mano d’opera locale.
Intendiamo promuovere lo strumento del bilancio partecipativo, per coinvolgere la cittadinanza nelle scelte comunali di politica finanziaria. La votazione del bilancio preventivo dovrà essere preceduta da una fase di informazione e di consultazione da parte dei cittadini.
La cittadinanza verrà coinvolta attraverso le seguenti fasi:
1. Ascolto delle proposte: i cittadini segnalano quali opere, servizi o iniziative vorrebbero veder realizzate tramite la compilazione di schede precedentemente distribuite o lettere inviate via posta o via mail durante un arco di tempo di circa 4 mesi.
2. Verifica di sostenibilità: la Commissione Consiliare verifica nell’arco di 1 mese le proposte pervenute; raggruppa fra loro quelle simili ed individua quali opere sono sostenibili economicamente dall’ente e stabilisce la copertura finanziaria da prevedere nel Bilancio.
3. Scelta delle priorità: i cittadini assegnano nei 3 mesi successivi le priorità alle proposte sostenibili, consapevoli dei costi e della copertura finanziaria disponibile.
4. Attuazione delle scelte: il Consiglio Comunale approva il Bilancio, assegnando la quota individuata nella fase 2 alle opere ed ai servizi scelti dai cittadini nella Fase 3.
Intendiamo, altresì, promuovere la costituzione di una ‘consulta eco-ambientale’, composta da associazioni, movimenti e gruppi che abbiano a cuore l’ambiente e la salute ed interagiscano con il territorio con funzioni di controllo. La consulta potrà partecipare ed esprimere pareri nelle commissioni consiliari e nelle conferenze di servizi.
Proponiamo di creare sportelli polifunzionali decentrati in accordo con le banche che accetteranno di ospitare e di gestire tali strutture, per rendere più efficienti i servizi comunali, riducendo così l’afflusso di traffico verso il centro città.
Sosterremo l’informatizzazione dei servizi al cittadino; l’obiettivo è di fare in modo che i servizi comunali raggiungano i cittadini a casa e non il contrario, così vi saranno meno auto in circolazione in centro, meno code agli sportelli, meno costi della macchina pubblica locale.
post in 04. Etica, 1-PROGRAMMA | 0 Comments




































